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Abba Cup

10419590_10204623229603357_8319899622905130430_nPERCHE’.
L’ Abba Cup è un torneo sportivo non competitivo contro il razzismo per non dimenticare Abba, giovane diciannovenne originario del Burkina Faso, che venne ammazzato a sprangate il 14 Settembre del 2008. Abba era uno dei moltissimi giovani che compongono quella soggettività nuova e meticcia  che scorre nelle vene della nostra metropoli e ne costituisce la ricchezza più grande. La verità fu subito chiara agli occhi di tutti: Abba fu ammazzato per il colore della sua pelle.  Non dimenticare Abba, rimane necessario perchè non accada ancora, ma soprattutto per costruire un futuro migliore dal basso e l’abba cup è uno dei modi che abbiamo scelto per tenere vivo il ricordo di quello che è successo quella notte ma anche quell’indignazione verso le politiche razziste e securitarie, che ha spinto migliaia di persone in piazza in quei giorni.
Questa iniziativa è nata da un’idea del “Comitato per non dimenticare Abba e fermare il razzismo” realizzata in collaborazione con l’associazione sportiva Rubin Carter e l’associazione sportiva Stella Rossa Rugby, come momento di coinvolgimento, rilancio e costruzione di giornate sportive all’insegna dell’antirazzismo, contro la xenofobia e per rivendicare diritti per tutti, anche quello di fare sport.
 Riteniamo inaccettabile che a Milano, metropoli meticcia dell’Europa del nuovo millennio, si muoia di razzismo e intolleranza e perciò vogliamo che la memoria di quell’episodio sia sempre viva e serva a diffondere anticorpi antirazzisti affinchè non accada mai più un omicidio razziale.
Crediamo che lo sport possa essere un forte strumento d’interazione tra le persone, attraverso cui costruire momenti di socialità, conoscenza reciproca e rispetto, che siano liberi e aperti a tutti.

GLI OBIETTIVI.
– Promuovere una cultura antirazzista e raggiungere tante e tanti, soprattutto giovanissimi, tramite lo sport.
– Tenere viva la memoria di Abba in particolare, ma non esclusivamente, fra i giovani e sul territorio metropolitano
– Mettere in relazione tutte le soggettività che lavorano nel mondo dello sport e dell’antirazzismo e che possano, come facciamo noi, collaborare.

IL REGOLAMENTO DEL TORNEO di Gioco e di Comportamento in campo.
• Il torneo prevede gironi da 4 squadre ciascuno.
• Si gioca in 5 compreso il portiere.
• I componenti delle squadre devono essere di età superiore ai 14 anni
• Partite da 2×10 = 20 minuti.
• Le punizioni sono tutte dirette.
• Le sostituzioni sono libere.
• La rimessa laterale viene effettuata da terra (no goal).
• Il portiere può raccogliere con le mani i retropassaggi.
• Le squadre indossano quantomeno una maglietta dello stesso colore.
• Sono ammesse solo scarpe da ginnastica (no tacchetti).
• Sarà presente l’arbitro, ma cercherà di intervenire il meno possibile, per favorire l’autogestione della partita tra le due squadre in gioco.
• Si giocheranno 3 tempi:  due in campo e il TERZO TEMPO fuori, al termine del torneo, all’insegna della socialità e dello stare insieme.
• Ricordati sempre che “ABBA CUP” è un torneo di calcetto non competitivo e antirazzista, quindi è doveroso mantenere dentro e fuori dal campo un comportamento corretto, rispettoso verso tutti/e, all’insegna del divertimento e della socialità.
• A discrezione dell’arbitro, al primo fallo cattivo ed intenzionale di una squadra, verrà espulso il giocatore responsabile.
• Al secondo fallo cattivo ed intenzionale di una squadra, verrà decretata la vittoria a tavolino della squadra avversaria.
• Se una partita viene interpretata in modo eccessivamente competitivo dalle due squadre in gioco, entrambe le squadre perderanno l’incontro.
• Se una squadra perde due partite a tavolino per comportamento antisportivo, verrà sospesa dal torneo.
• Non esitono ammonizioni, ma solo espulsioni, che hanno effetto per l’intera durata della partita.
• Non esisteranno vincitori ufficiali: tutte le squadre saranno premiate per la presenza e saranno caldamente invitate a partecipare al terzo tempo al termine del torneo.