S-Confini, un quartiere contro la povertà educativa.

S-Confini, un quartiere contro la povertà educativa.

Il progetto nasce dal lavoro pluriennale della Rete Sans Heroes, che riunisce associazioni, cooperative, comitati informali e persino un dipartimento didattico del Politecnico nell’impegno a cucire assieme gli interventi di riqualificazione urbana e sociale del quartiere ERP di San Siro. Avrà uno straordinario impatto sul quartiere l’associazione Banda dei Pirati e la Cooperativa Impresa Sociale BookCatering membri del Network Patchanka, partecipano assieme al capofila Tuttinsieme, alla rete SansHeroes e a 3 Istituti scolastici omnicomprensivi (Istituto Umberto Eco, Cadorna e Calasanzio) con l’obiettivo di combattere la povertà educativa e l’abbandono scoalstico nel quartiere di San Siro.
Il progetto si propone di “aggredire” le problematiche legate al tema della povertà educativa dei minori non italiani in contesti multiculturali lavorando con una rete di scuole a variabile densità migratoria (dal 18% all’85%). Al centro di S-confini sono i temi tra loro correlati del benessere di tutti a scuola e dell’implementazione di una mixité virtuosa, grazie ad azioni di sostegno locali, di allargamento della comunità educante, e di governance assertiva.
I temi affrontati chiamano ad azioni multiattoriali che uniscano all’intervento di sostegno diretto ai ragazzi, l’empowerment delle famiglie, nonché un livello di governance locale che crei responsabilità condivisa e cooperazione tra scuole. Grazie al lavoro pregresso la diversificata rete di partner riunisce le risorse e le competenze necessarie e condivide l’alleanza educativa e l’approccio metodologico.

ASSE 1: SOSTENERE IL BENESSERE A SCUOLA E IL SUCCESSO SCOLASTICO
1.1 Sostegno allo studio e tutoring: Le attività sono offerte agli alunni dalla terza elementare alla terza media in tutte le scuole e affiancano al sostegno scolastico tradizionale attività di sviluppo della conoscenza e familiarizzazione con il territorio.
1.2 Corsi di italiano L2: offerta di prima e seconda alfabetizzazione da svolgersi in tutte le scuole su invio. L’alfabetizzazione sarà anche offerta nel contesto del doposcuola e dei campus estivi.
1.3 Sportello supporto alle famiglie per un ruolo attivo all’interno della scuola: sportello psicopedagogico e di gestione del conflitto, ad accesso libero o su segnalazione delle scuole.
Lo sportello è dotato di Mediazione per facilitare la comunicazione con le famiglie non italofone e di servizio di babysitting per favorire la partecipazione alle riunioni scolastiche.

ASSE 2: RENDERE ATTRATTIVE LE SCUOLE E SOSTENERE LA PROMOZIONE DEL MIX
SOCIALE
2.1 Ampliamento dell’offerta di attività curricolari di qualità “di eccellenza” nel curriculum formativo: attività di coding nelle quarte elementari per lo sviluppo di competenze digitali; attività corali per lo sviluppo di competenze musicali e avvio di tre cori nel quartiere; laboratori per la promozione della lettura.
2.2 Scuole Aperte: inclusione, conciliazione e costruzione di un nuovo senso di comunità.
Attività nel tempo extra-scolastico (pomeriggio, fine settimana, estate): campus estivi, Open Day, Festival intinerante delle Scuola Aperte. Si prevede di realizzare 3 campus estivi, 3 open day all’anno, e di realizzare 5 eventi pubblici culturali all’anno, dentro e fuori le scuole.

ASSE 3: REGIA, COORDINAMENTO, TAVOLI TERRITORIALI, GOVERNANCE CON L’ENTE
LOCALE
3.1 Cabina di regia e coordinamento del progetto: si configura come un tavolo di lavoro, nell’ambito del quale si realizzano le attività di macro e microgestione del progetto, il monitoraggio e la valutaizone in itinere delle azioni, e le eventuali misure di ri-orientamento, la progettazione di ulteriori azioni e la ricerca di ulteriori fondi che possano dare continuità alle attività avviate dal progetto.
3.2 Istituzione di tavoli inter-istituzionali sperimentali finalizzati alla costruzione di una visione integrata delle problematiche delle scuole del quartiere, alla realizzazione di protocolli comuni sui temi dell’accoglienza delle famiglie straniere, al consolidamento di strategie di governo dei flussi di iscrizione.
3.3 Ideazione di un protocollo coerente con gli obiettivi di inclusione e tutela delle fragilità, orientato alla replicabilità dell’esperienza su scala cittadina. Sistematizzazione degli esiti della valutazione ex post in articoli/pubblicazioni che evidenzino gli esiti positivi e replicabili.
3.4 Comunicazione: l’azione ha finalità di creare una percezione unitaria del progetto e di coinvolgere i destinatari diretti delle azioni, secondo le diverse iniziative. Si prevede di realizzare volantini, locandine, modulistica, articoli, comunicati stampa, banner, newsletter cartacea.

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